martedì, settembre 01, 2009

Breve resoconto estivo

Sono successe una valanga di cose e tutte ad Agosto!
Giugno è stato tranquillo, Luglio è stato simpatico come mese e pieno di cose che ho ottenuto, ma Agosto li batte tutti, è stato TRAVOLGENTE.
No aspettate.
Non TRAVOLGENTE ma TRAVOLGENTE
Eh accidenti, sono successe tante cose che vorrei dire ma.. no.

"Come no??"

Eh no. Le tengo per me.
Diciamo che fin dalle 4 di mattina del 1 Agosto mi aspettavo un inizio scoppiettante del mese, ma non mi aspettavo la valanga di situazioni, cose, fatti, persone, casini, pianti, isterismi, atti osceni in luogo pubblico (e non) che si sono susseguiti senza tregua in ordine sparso.

Sono stato a Procida nel primo weekend del mese ed è successo tutto cosi' in fretta che sono riuscito a portarmi appresso per un soffio il mio ultimo e sudato acquisto, una bella reflex Canon (per la quale ho stracciato i maroni a un elenco sterminato di gente, ma devo ringraziare Fabio e Clara per la pazienza e Pietro e Carlo per la consulenza commerciale)



















In questo primo weekend mi sono scialato col mare locale, le camminate, il casino campano, i mezzi di trasporto (sono matti questi con i loro piccoli bus! ma come corrono? La morte ti tiene una mano sulla spalla per tutto il tragitto), la pizza napoletana con il “cornicione”, Terra Murata col suo carcere, la rinomata e famosa Corricella, le case di famiglia, le benedette cucine Salvarani, ed ho scattato foto su foto (terribili la maggiorparte) in barba al venticello e alla sabbia alzata. Mi avevano detto “Ora che hai la reflex trattala per bene ed evita la sabbia e la spiaggia”. Certo. E invece pur di scattare foto ai panorami mozzafiato me ne sono fregato e ho inaugurato la stagione degli scatti con del sano menefreghismo. Sono entrato in acqua con lei! Con bambini di merda che correvano sul bagnasciuga (alzando sporadicamente la sabbia) o nell'acqua (schizzandola dritta all'obiettivo).
Le bestemmie.
E l'ho pure fatta provare ad altri! E poi dicono che sono restìo a prestare le cose, soprattutto gli ultimi acquisti.. a me hanno promesso da mesi di farmi guidare uno scooter ma faccio prima a comprarmelo credo. Per poi farlo provare magari!

































































Ho trovato anche il tempo di spellarmi perchè non ho manco portato con me della pratica protezione solare. E perchè abbiamo visitato il luoghi con meno ombra nella storia dell'isola in orari molto consoni, tipo le 12.00 o le 14.00 del pomeriggio. No ma.. complimenti.
Sono stati (quasi) 2 giorni intensi che rivivrei con piacere.
E' stato bello anche il viaggio d'andata, con i treni da cambiare e il traghetto da prendere a seconda dell'orario d'arrivo, viaggio che mi ha costretto a scoprire la stazione di Campoleone sotto un'altra luce: quella delle 5.30 del mattino!
























Mi aspettava pero' ancora un bel viaggio, quello in Scozia.
E questo non sarebbe stato un viaggio da poco, la Scozia offre molto tra storia, panorami, citta' e dopo aver visto le foto del viaggio di mio fratello ho pensato “Wow, la meta è straordinaria!”
Abbiamo accettato a malincuore l'impossibilita' di noleggiare un'auto, dopodichè sono state definite le varie tappe e trovati i vari mezzi che ci hanno poi consentito di organizzare il nostro lunghissimo giro.

Ma non contento prima di volare per la terra dei cosiddetti spilorci ho fatto una capatina in un'altra terra popolata da altrettanto famosi tirchi, nonchè mia citta' natale: Genova.
Qui ho trascorso del tempo tale che mi ha permesso di scattare un boato di foto, di prendere e provare tutti i mezzi di trasporto messi a disposizione dal comune tra cui treni, autobus ma anche ascensori, funicolari, ferrovia a cremagliera.. Non mi sono fatto sfuggire neanche il trenino per Casella che è molto caratteristico e particolare!
Insomma, ho girato Genova per bene come non ho mai fatto in tanti anni, e mi sono sentito per davvero un turista, anche se il tempo (non metereologico) è stato un po' tiranno!
Menzione speciale per i genovesi, che si sono dimostrati gentili, affabili e molto disponibili. Una bella sorpresa! (io lo sono, e infatti sono il ritratto della gentilezza..ma non ridete o vi spacco la faccia.. dell'affabilita' o dell'affamabilita' dipende..e della disponibilita'..)




































































































E la Scozia? Non ho fatto manco in tempo a tornare a casa, salutare i miei, svuotare la valigia che ho dovuto rifarla subito e stavolta con roba molto ma molto piu' pesante, tra mille indecisioni su quante mutande portare e se rinunciare ai secondi pantaloni o no, che sono scappato a Roma in attesa di prendere l'aereo.
Nonostante ci siano stati ritardi e l'imbarco non sia stato uno dei migliori (ho visto calpestare una donna caduta a terra solo perchè eravamo tutti disperati e in cerca di posto a sedere a bordo) la vacanza scozzese è partita a razzo e fin da subito abbiamo capito che il soggiorno nella terra britannica sarebbe stato qualcosa da non sottovalutare..
Il giro in senso orario della Scozia è partito da Glasgow ma a parte una veloce toccata e fuga alla citta' con visita al giardino botanico abbiamo subito raggiunto Stirling, seguita da Oban, Fort William, Kyle of Lochalsh, Inverness, Aberdeen, St.Andrews e infine Edimburgo.









































Glasgow è un po' monotona e forse non ha meritato la giusta attenzione ma Stirling è molto carina e racchiude in un piccolo paese la cultura scozzese tra architetture, mentalita', tradizioni e castelli!
A parte i giapponesi di passaggio.





























































Oban è stata una piccola sorpresa, questa ridente cittadina sul mare è molto pittoresca e a parte la visita alla distilleria, aver fotografato la marea ed aver mangiato un ottimo fish&chips, non mi scordero' mai quell'ora sulla barca in giro a vedere le isole, le foche, l'allevamento di salmoni e il mare. L'esperienza l'ho trovata meravigliosa e liberatoria. Mi piace andare in barca!






































Fort William non mi ha entusiasmato molto se non per la stradina commerciale con le sue facciate tipiche, i pub, i negozi, il fiordo con pontile in teoria non accessibile ai non addetti, che comunque non rendevano speciale una localita' prevalentemente invernale vista la vicinanza con il Ben Nevis, una zona montuosa molto rinomata. Qui abbiamo potuto assistere alla partenza del trenino a vapore che si fa un percorso molto affascinante per le lande scozzesi, tanto sfruttate nelle riprese dei vari Harry Potter. Il viadotto di Glenfinnan lo si vede nel secondo capitolo della saga e col treno (non a vapore) ci siamo passati sopra!



































































Kyle of Lochalsh non è pervenuta. Da Fort William siamo andati a Mallaig per prendere il traghetto, passare per l'isola di Skye, andare a Kyle of Lochalsh e raggiungere poi l'ostello a Ratagan. A parte che quest'ultimo stava davvero lontano dalla civilita', il guaio di questo posto è che non ha offerto nulla.
Se non il bellissimo castello di Eilean Donan dove ci hanno girato un (quasi)sempreverde Highlander!






















A Inverness siamo stati accolti da un bellissimo sole e da.. 2 poliziotti! Uno è stato cosi' gentile (e pedante) da accompagnarci all'ostello, cosa che ci ha reso speciali per 10 minuti di tragitto.
Oddio non so dire se l'impressione che ho avuto è stata quello di aver la scorta o di essere in stato di arresto! Sta di fatto che fa ride.
Questa magnifica cittadina ci ha affascinato tutti, forse il ritorno in mezzo ai Tesco ci ha rassicurato piu' di ogni altra cosa! Bellissimo fiume, bellissimo ostello, bellissima citta'!























In treno abbiamo poi raggiunto Aberdeen in una giornata piovosa e freddina. E' pittoresca questa meta ma grigia nelle architetture e il tempo non ha certo dato una mano a saturare un po' piu' i colori.







































St. Andrews è stata una meta un po' sofferta in un primo momento, non si capiva come fosse possibile raggiungerla scendendo per Edimburgo.
E' stato piu' facile arrivare a Dundee e prendere un mezzo per St.Andrews per poi tornare indietro e puntare verso la capitale.
Luogo stupendo e da cartolina, i giovani sono un po' rincoglioniti ad una prima analisi, fish&chips buono anche perchè trattandosi di un paesino di pescatori come Oban qui la pesca va alla grande! Ci siamo regalati una bellissima passeggiata alla cattedrale che non è altro che un'insieme di rovine di una costruzione esistita secoli prima ed ora in balìa delle intemperie. Alcuni trolley hanno fatto da lapidi temporanee visto che non potevamo fare a meno di portarli in giro!


























































L'ultima tappa è stata Ediburgo ma l'ho vissuta un po' male e la citta' non è riuscita a piacermi. Le do' di sicuro un'altra occasione.
Il castello è costosetto e celebra un po' troppo la vita militare delle truppe scozzesi ripercorrendone i momenti salienti in 85674 battaglie. L'unica cosa che mi ha colpito è una mascotte (leggi cane) impagliato! Foto e video al cannone che spara ogni giorno a l'una!
Carino il festival che pero' se non lo segui e lo vivi non ti acchiappa molto e mi pare poveretto, simpatico Greyfiars Bobby e foto di rito in giro per i centri commerciali, tra una salsa Worcester e una Rose Street dove tutti i locali si chiamano “Rose's qualcosa” o “Qualcosa's Rose”!
Ma la Canon mi ha abbandonato a meta' giornata, facendomi esternare simpatici epiteti religiosi.



























































































Poi all'improvviso tutto è finito. Mi sono ritrovato a provare ansia per il trolley troppo pieno, a non respirare nel lounge in attesa del volo per Ciampino che li mortacci vostri annunciate coi cartelli di carta scritta a penna, a scappare dal gate perchè in teoria dovrei provare a ficcare la mia borsa in un vano misuratore fallendo miseramente, correndo per riuscire prendere i posti migliori a bordo.
Felice e soddisfatto della vacanza, ma anche della compagnia che mi ha circondato per tutto questo interminabile tempo e che, volente e nolente, ha assistito ad autentici momenti di scazzo da parte mia.
Quelli ci sono sempre. E ci vuole tanta pazienza!

E poi eccomi a casa.
Qui ho salutato i miei, raccontato di tutto a mia madre, disfatto il trolley che pero' era pieno di roba lavata e sistemata prima di tornare a casa. Ho scaricato le foto ma non ho subito visto niente. Il tempo di vedere un po' di mail, guardare Facebook (il tempo di farlo c'è stato anche in viaggio) e ascoltare la propria musica preferita.
Dopo 22 giorni mi sono seduto un attimo sul divano in salone, avendo appena finito di parlare al telefono con un'amica, e li' ho realizzato una piccola cosa: che non mi è mancata affatto casa.

E non è poco. Per me.


“Alla faccia.. ma non avevi detto che non avresti detto nulla? Ci manca solo che posti la carta d'imbarco e i documenti di tutti i presenti!”

In realta' ci sarebbero ancora tante cose da dire. Ma no, quelle sono solo mie.
Mi piace creare la suspance..

Niente, è finita.
Per ora.

Al prossimo viaggio!

4 Comments:

Blogger Paolo said...

Da come lo annunciavi sembrava un resoconto infinito! :) Invece è bello e leggero. Bravo!
Poi vabbè, per le foto ti farei sempre i soliti complimenti...

16/9/09 12:42  
Blogger Lithos said...

Complimenti per le foto, sono bellissime! Ti fanno venire voglia di esserci!

28/9/09 21:30  
Blogger Dominic said...

ho scoperto il blog cercando ricette di cucina,e scopro che sei stato a procida,davvero inaspettao......io ci vivo!
Belle foto,e trattala bene la macchina fotografica ;)!

11/4/10 12:21  
Blogger francesco said...

Ci sono tornato 1 mese e mezzo dopo! Per una settimanella anche per prendere il sole e fare il bagno! Stupendo..
No davvero, è bellissima Procida e in questo posto ho molti ricordi. In poco tempo poi..

La macchina fotografica l'ho ribattezzata eLiSa.. c'è una storia dietro assurda :)
E ovviamente mi sono dato da fare con le foto..

11/4/10 22:06  

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